Prov. di Macerata, approvato il bilancio di previsione in videoconferenza

Per la prima volta Consiglio provinciale riunito in videoconferenza. La Provincia di Macerata, rispondendo ai provvedimenti per il contenimento del contagio da corona virus, ha convocato e tenuto la seduta per via telematica, con i consiglieri collegati ognuno dalla propria abitazione. Nella sede provinciale solo il Presidente Antonio Pettinari, che ha condotto il Consiglio, e i dirigenti Luca Addei e Carla Scipioni con il Segretario generale Silvano Marchegiani.

Il Presidente ha invitato tutti i presenti a un minuto di silenzio, un omaggio per coloro che purtroppo sono deceduti a causa del Covid-19 e un segno di vicinanza alle famiglie colpite dal lutto, per poi discutere i due punti all’ordine del giorno, approvati alla conclusione della riunione dal Consiglio: la presentazione del bilancio di previsione 2020-22 e del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2020-22.

Pettinari ha poi ricordato il decreto con cui ha individuato i servizi indifferibili della Provincia e in tema di prevenzione ha aggiunto le misure prese dall’ente: quindi il lavoro agile che ha permesso a molti dipendenti di lavorare da casa, le misure di sicurezza per chi opera negli uffici della Provincia e la sanificazione di tutti gli edifici, compresi i mezzi, i beni strumentali e gli automezzi, da quelli della Polizia a quelli dei cantonieri.

“Fino a quando è stato possibile abbiamo portato avanti anche tutti i cantieri per le scuole e per le strade, tra cui quelle ancore chiuse per il terremoto, su tutte la Pian Perduto – ha premesso Pettinari – ma purtroppo ora i lavori si sono fermati a causa della pandemia; un mese fa eravamo pronti anche ad avviarne di nuovi, che rientrano nella programmazione 2020-22, già approvati e appaltati. La salute è sempre prioritaria; sarà importante, appena si creeranno le condizioni, ripartire quanto prima. Ad esempio, per i cantieri stradali, le cui attività per tipicità si svolgono con gli automezzi, è più agevole adottare le distanze di sicurezza e prevenire le possibilità di contagio”.

Il bilancio è già fortemente ridotto per via dei tagli pesanti della riforma Delrio anche nei suoi capitoli essenziali: a questo, sulle entrate di 32 milioni di euro, vanno aggiunti il pesantissimo prelievo da parte dello Stato, a cui quest’anno vanno 12,7 milioni, e gli accantonamenti per il fondo rischio di oltre 4 milioni. “Questo significa avere meno risorse a disposizione anche per le manutenzioni. Il bilancio, inoltre, per la situazione attuale di incertezza nazionale e con le minori entrate di alcuni tributi – afferma il Presidente -, avrà bisogno di aggiustamenti oggi non prevedibili e quindi dovrà necessariamente essere ritoccato nel corso dell’anno. Sicuramente positiva la decisione del Governo di sospendere i pagamenti delle rate dei mutui degli enti locali verso la Cassa Depositi e Prestiti per tutto l’anno 2020”.

Per il Documento Unico di Programmazione c’è stato un aggiornamento che riguarda l’implementazione degli interventi di opere pubbliche legati a nuove risorse ottenute, grazie alla partecipazione a bandi nazionali e regionali per scuole, strade e ponti. “Oltre al finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di circa 2,5 milioni di euro ogni anno, come province abbiamo ottenuto per il 2020 ulteriori 510 mila euro, per il prossimo anno 935 mila euro e per il 2022 ben 2,338 milioni. Sono quasi 4 milioni di euro in più per le strade del nostro territorio da investire nel triennio. L’Amministrazione provinciale ha poi ottenuto dei finanziamenti importantissimi, quasi tutti extra-sisma per un valore di 19 milioni e 130mila euro, ad eccezione dei 2,5 milioni per il polo scolastico di Camerino. Grazie a queste risorse ci sono interventi già progettati e quasi tutti appaltati, quindi in pratica cantieri pronti per partire. Per il 2021, il piano di opere pubbliche è ancora più corposo con 110 milioni di euro che comprendono in particolare gli interventi della ricostruzione, quindi le nuove scuole e i miglioramenti sismici sui principali edifici provinciali. Non sono inseriti in questi investimenti, tutti gli interventi in corso e che dovranno essere attivati sulle strade da parte dell’ANAS, in qualità di soggetto attuatore per la ricostruzione, che porteranno beneficio al nostro territorio”.

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