Archivi giornalieri: 4 Maggio 2020

Ancora tanti i nuovi positivi al Coronavirus nelle Marche

Oggi, 4 Maggio, in totale, nelle Marche, i positivi al nuovo Coronavirus sono giunti a 6363 (+44).
C’è stata un’impennata dei nuovi tamponi positivi,con una percentuale molto alta, del 7,9%. Speriamo che la tendenza torni di nuovo a scendere, considerato che oggi è iniziata anche la cosiddetta ‘fase 2’.

I casi positivi per domicilio/residenza, oggi, sono:
1819 (+ 2) in provincia di Ancona,
2571 (+ 31) in provincia di Pesaro Urbino,
1034 (+ 3) in provincia di Macerata,
451 (+ 1) in provincia di Fermo,
282 (+ 1) in provincia di Ascoli Piceno,
204 (+5) domiciliati extra regione.

I ricoverati in terapia intensiva sono 44 (+ 1), su un totale 433 (- 10) ricoverati.

I dimessi/guariti sono 2225 (+ 31), i deceduti 932 (+ 5).

Fase 2: come riprendere a vivere dopo la quarantena

Il rientro è difficile? I problemi possono essere comuni, ma sono superabili.

Ecco alcuni consigli degli esperti dell’ Auxologico:

Milano – Il Coronavirus (Covid – 19) è entrato nelle nostre vite
all’improvviso, prepotentemente, e ci ha costretto a modificare radicalmente i nostri stili di vita e a riorganizzarne la quotidianità.
Siamo stati chiamati ad affrontare la sfida dell’isolamento, che ha comportato anche l’emergere di emozioni contrastanti, talvolta difficili da gestire, come l’ansia, la paura e l’incertezza. Per fronteggiare questo “evento
traumatico” abbiamo risposto con resilienza, ovvero la capacità di far fronte ad eventi traumatici in maniera positiva, riorganizzando la nostra vita di fronte alle difficoltà, per uscirne più forti di prima e trasformati.

RIPARTIRE DOPO IL CORONAVIRUS
Adesso ci troviamo di fronte a una nuova sfida, connessa a quella affrontata sino a qui: si tratta della sfida della ripartenza, che non significa tornare al mondo così come lo abbiamo lasciato prima della diffusione della pandemia,
ma imparare a convivere con il virus, attraverso una lenta e graduale ripresa delle principali attività lavorative e sociali, senza mai dimenticare le precauzioni sin qui adottate.
Ma allora qual è la vera sfida di questa seconda parte della pandemia da SARS COV 2? E quali strumenti abbiamo per fronteggiarla?
Si tratta di trovare una rinnovata capacità di adattamento, non più all’isolamento ma alla convivenza con il virus, che richiede la capacità di essere flessibili.
LE EMOZIONI DELLA “FASE 2”
La fase della riapertura potrebbe rappresentare il palcoscenico di nuove emozioni, come l’euforia per la ripresa, la paura del nemico ancora presente, l’ansia per la prospettiva di un allenamento delle restrizioni quando per alcuni è ancora troppo presto e la frustrazione per ciò che ancora non possiamo fare.
Impariamo ad accogliere tutte queste emozioni, ricordandoci che sono del tutto normali e fanno parte dell’esperienza di molti, non sono solo nella nostra testa. Riconosciamole come presenti, ma non come qualcosa di cui sbarazzarsi. Teniamole lì, né troppo vicine a noi rischiando così di venirne travolti, né troppo lontane, rischiando di negarle.
Per molti, la fase dell’isolamento ha costituito una opportunità unica di riscoperta di passioni interessi, hobby da tempo dimenticati, prima che la pandemia si appropriasse della nostra routine. Non perdiamo ciò che di buono abbiamo riscoperto per noi, per i nostri cari, anche quando
riprenderemo le attività lavorative e ludico-ricreative e la nostra vita tornerà ad essere piena come un tempo.
4 CONSIGLI +1 PER RICOMINCIARE DOPO LA QUARANTENA
Allora ecco qualche consiglio pratico. Non si tratta di una ricetta magica che risolverà ogni problema, ma qualche piccola indicazione utile alla ricerca della strada per fronteggiare le difficoltà del momento.
1 VIVERE APPIENO
Consideriamo quello che per noi è importante, ciò che rende la nostra vita ricca di valore e di senso e mettiamo in atto ogni giorno azioni concrete per vivere una vita piena di significato. Vogliamo essere brave persone?
Come possiamo comportarci per essere tali? Cosa possiamo fare per aiutare gli altri, se per noi è importante dare il nostro contributo? Cosa mi rende un buon padre, una buona madre, un buon partner, un buon amico? Cosa posso fare per esserlo?
2 MANTENERE LE BUONE ABITUDINI
Manteniamo le buone abitudini che abbiamo intrapreso nel periodo di quarantena, come cucinare, leggere un buon libro, fare sport, dedicarsi alla cura di sé. Tutte cose che abbiamo riscoperto quando la nostra vita si è fermata, ma se ci fanno stare bene, manteniamole anche in seguito. È importante concedersi del tempo da dedicare ad attività appaganti.
3 ACCOGLIERE LE EMOZIONI
Entriamo in contatto con le nostre emozioni, anche quelle più spiacevoli, senza allontanarle, né esserne sopraffatti, riconoscendo che in un dato momento della giornata si sta provando quella emozione specifica.
Ripetiamolo a noi stessi, se necessario, attraverso il dialogo
interiore raccontiamoci quello che stiamo provando. Così facendo l’intensità dell’emozione provata piano piano si abbasserà, e saremo capaci di disinnescare qualsiasi reazione impulsiva dettata dalle emozioni che stiamo provando. In questo modo riusciremo a mantenere il controllo di noi
stessi.
4 PRENDERE COSCIENZA
Ricordiamoci che siamo persone resilienti, capaci di fronteggiare le difficoltà in maniera positiva. La forza è dentro di noi, ma a volte siamo noi i primi a non accorgercene.
Ci potranno essere naturali reazioni contrastanti alle prossime disposizioni.
Alcuni potranno reagire con un aumentato senso del pericolo, per la paura che i contagi possano tornare a risalire, a fronte delle prime riaperture, altri invece reagiranno con foga all’idea di riappropriarsi di libertà sin qui negate, mettendo in atto comportamenti poco responsabili.
Non dimentichiamoci di agire responsabilmente, nel rispetto delle normative dettate dal governo, ricordandoci che il comportamento responsabile di ogni cittadino è l’arma a disposizione per fronteggiare il nemico comune, ancora
presente.
5 CHIEDERE AIUTO
Ma se per caso, sentirai la sensazione di perdere il controllo di quello che pensi, provi e fai non dimenticare che è possibile chiedere un aiuto. Intraprendere un percorso di supporto psicologico può essere utile per affrontare le proprie difficoltà, in un momento come questo. Psicologi e psicoterapeuti sono a disposizione, attraverso contatti telefonici oppure online per accogliere le richieste di auto.

Ripartiti lavori in importanti cantieri edili della Provincia di Macerata

Dal 4 maggio, ripartiti importanti cantieri edili della Provincia di Macerata che erano stati sospesi a causa dell’intensificarsi dell’emergenza sanitaria dovuta al corona virus.

Gli interventi interessano diversi fabbricati di proprietà dell’Amministrazione provinciale, soprattutto scuole.

Per l’edilizia scolastica si lavora su cinque istituti: quattro si trovano a Macerata, l’Agrario “Garibaldi”, l’ITE “Gentili”, lo Scientifico “Galilei” e l’ITAS “Ricci”, e uno a Recanati, il tecnico industriale “Mattei”. Infine riprendono i lavori nella sede centrale dell’Ente, in corso della Repubblica.

Nell’istituto Agrario è previsto il completamento e la sistemazione dei locali dell’edificio annesso al convitto dove verrà realizzata la biblioteca; all’Istituto Tecnico Commerciale “Gentili” si lavora per l’adeguamento sismico del complesso dove ci sono due palestre e per manutenzione straordinaria in un’altra parte dello stabile. Al Liceo Scientifico si opera per il consolidamento delle pareti esterne della palestra; mentre all’ITAS si completa un intervento esterno.

A Recanati, l’istituto tecnico industriale “Mattei” è interessato all’ampliamento dello stabile e si sta lavorando alla costruzione di un edificio dove realizzare cinque aule.

A Macerata riprendono anche i lavori di messa in sicurezza di alcuni uffici che interessano il Palazzo della Provincia.

A questi cantieri si aggiungerà quello di Camerino. Infatti saranno consegnati gli appalti nei prossimi giorni presso il polo scolastico: due interventi, uno destinato al completamento delle opere esterne nell’ingresso principale del versante sud e uno per le opere interne, negli spazi attigui all’ingresso.

“Dopo i cantieri stradali – afferma il Presidente Antonio Pettinari -, ripartono anche quelli relativi ai fabbricati con il massimo rispetto delle normative relative alla sicurezza dettate dalla pandemia. L’importo complessivo di tutti i lavori ammonta a due milioni e 780 mila euro: una parte consistente delle risorse non sono legate ai fondi per il terremoto 2016 e questo dimostra l’attenzione costante che l’Amministrazione provinciale rivolge nei confronti dell’edilizia scolastica”.

Aumentano nelle Marche i nuovi positivi al coronavirus (4 maggio)

Occhio! Oggi, 4 maggio, su su 557 tamponi analizzati 44 sono risultati positivi al coronavirus, nelle ultime 24 ore.

Alle 12, il Gores pubblicherà i dati sui nuovi positivi, divisi provincia per provincia.

Anche i morti continuano ad essere troppi.

Ieri sera, alle 18, risultava che, nelle ultime 24 ore, erano decedute altre tre persone, a cui se ne aggiungevano altre due, per le quali era stata confermata la diagnosi ed era stata trasmessa la documentazione clinica.

Tra i deceduti 3 erano domiciliati in prov. di Macerata: è morta una 77 di Sarnano, una 81enne di Potenza Picena e un 85enne di Civitanova Marche.

A queste persone si erano aggiunte un 64enne, morto in prov. di Pesaro, e un 92enne di Chiaravalle.