Lo Stato Pontificio restaurato, dopo la scomparsa di Napoleone dalla scena politica, si avvale dell’opera del cardinale Consalvi, segretario di Stato, antiliberale, ma non reazionario, che porta avanti una politica moderata e salva quello che di buono avevano portato i francesi. La base del nuovo ordinamento pontificio durerà fino alRead More →

Dopo la fine della Repubblica romana Dopo la cacciata di Napoleone alcune terre della Chiesa diventano “Gegie cesareee” cioè territori austriaci. Ma Napoleone vince di nuovo a Marengo e tutto è rimesso in discussione. Nel 1800 viene eletto a Venezia il nuovo papa, Pio VII, che invano dissuaso dall’andare aRead More →

Dopo l’occupazione di Modena, Bologna, Forlì e delle altre città delle legazioni pontificie da parte delle truppe napoleoniche, il 23 giugno 1796 viene stipulato, a Bologna, l’armistizio tra Pio VI (1775‑1799) e la Repubblica francese. Le ostilità, tuttavia, riprendono dopo appena sette mesi: il 3 febbraio 1797 l’esercito papale èRead More →

Nel 295 a.C. Romani, Piceni e Lucani prevalsero contro Umbri, Etruschi e Sanniti nella storica battaglia di Sentinum, nelle vicinanze dell’attuale Sassoferrato. Dopo la seconda metà del III sec. a.C. i Romani controllavano l’intera area e a loro fianco apparivano i contingenti piceni ed umbri in tutte le battaglie, compreseRead More →

E’ un periodo di grandi carestie, specialmente intorno al 1760. Per iniziativa di alcuni proprietari illuminati dell’Accademia agraria di Treia e dell’Accademia agraria di Macerata ci si impegna per uscire dalla monocultura granaria, adottando rotazioni polinneali e incrementando l’allevamento bovino. Il conte maceratese Girolamo Spada sperimenta la coltivazione dell’erba medicaRead More →

Nel Cinquecento tutte le istituzioni politiche delle Marche, esistite fino ad allora, perdono progressivamente indipendenza e sono inglobate dallo Stato della Chiesa. Nel 1532 Ancona, repubblica marinara, perde l’ indipendenza, nel 1545 perde l’ indipendenza Camerino, nel 1631 tutte le Marche sono unificate sotto lo Stato della Chiesa. Macerata subisceRead More →

Già nei primi decenni del Cinquecento Roma controlla tutte le Marche, delle quali fa parte anche Gubbio. Quando lo stato della Chiesa sarà entrato nel suo pieno assetto, Macerata diventerà la sede del Governorato pontificio della regione. Il nuovo secolo si apre col tentativo di Cesare Borgia di crearsi unaRead More →

DOPO IL MILLE… Dopo il Mille l’ Italia cerca di rendersi autonoma dall’Impero. Ancona scaccia Federico I Barbarossa nel 1167 ; nel 1155 Urbino passa da Barbarossa ai Montefeltro Tra l’XI e il XII sec. sorsero numerosi feudi, assorbiti poi dai Comuni e in seguito dalle Signorie, già alla fineRead More →

Dalla preistoria Il territorio di Macerata è stato abitato dall’uomo fin dalla preistoria; lo testimoniano i reperti archeologici, datati con il metodo del Carbonio 14. Le più antiche testimonianze risalgono al Paleolitico. Nel Comune di Serravalle del Chienti (MC) sono state ritrovaste tracce riconducubili a 900.000-700.000 anni fa. E’ venutoRead More →

Macerata: una provincia delle Marche La Regione Marche si è costituita così come previsto dall’ art. 14 della Costituzione del 1948 tramite la legge n. 13 del 15 marzo 1980. Lo stemma è costituito dal disegno stilizzato di un picchio che si sovrappone in parte alla lettera M. Perché ilRead More →