FAT FAT FAT FESTIVAL, QUANDO SI FA CULTURA CON LA MUSICA ELETTRONICA

A Grancia di Sarrocciano il 6 e 7 agosto, nasce la kermesse che racconta il territorio a suon di bit

Quando la battaglia culturale investe tutti i campi della contemporaneità, dalla fiction al cinema, dal fumetto alla musica, allora la stessa definizione di cultura si allarga, abbraccia nuovi ambiti e si muove su nuove coordinate.

Sabato 6 e domenica 7 agosto a Grancia di Sarrocciano a Corridonia, in provincia di Macerata, va in scena FAT FAT FAT Festival, un evento musicale alla sua prima edizione pensato e realizzato dall’associazione culturale Harmonized di Porto Sant’Elpidio, da anni faro marchigiano nel mondo della musica elettronica.

Obiettivo dell’evento, che vede la partecipazione attiva della Regione Marche, di Noi Marche, dei Comuni di Morrovalle e Macerata e la presenza di Slow Food Corridonia, è quello di sdoganare il concetto di cultura musicale legata in maniera pressoché esclusiva alla musica colta, puntando i riflettori sulla musica elettronica e sulla sua capacità, in quasi trent’anni di ricerca musicale, di raccontare l’uomo contemporaneo.

«Gli obiettivi del festival – spiega il Direttore Artistico Sergio Marchionni – sono molteplici. Dalla promozione della musica elettronica come vero e proprio oggetto culturale da indagare all’interno di un panorama complesso, passando per la valorizzazione del territorio sino alla creazione di un segmento di turismo giovanile sostenibile e consapevole che scelga le Marche per la proposta culturale in grado di offrire in termini di ricerca relativa alla musica elettronica».

Infatti sono state attivate convenzioni e rapporti di partnership con le strutture ricettive della zona, e l’evento, lanciato già attraverso i canali social, sta riscuotendo grande successo oltre i confini regionali e persino nazionali, con adesioni da Bilbao, Berlino, Bruxelles e Parigi.

«Grandi nomi del panorama internazionale della scena elettronica raggiungeranno le Marche per performance uniche per il nostro territorio – continua Marchionni – lanceremo il programma per intero prossimamente ma già online è possibile avere qualche indiscrezione».

Ma se la scelta del luogo non è casuale, essendo Grancia di Sarrocciano, ubicata nella piana del Chienti, a confine tra i comuni di Corridonia e Morrovalle e custodendo una storia che dal Medioevo arriva sino ai nostri giorni, altrettanto puntuale è la necessità di utilizzare anche l’arte visiva per attraversare la storia e agganciarla al territorio, tra passato, presente e futuro.

Una mostra fotografica, realizzata in collaborazione con Noi Marche, punterà infatti l’attenzione sul territorio regionale tra paesaggi, scorci, bellezze artistiche e naturali, volti di persone che vivono e raccontano quotidianamente il territorio. Il rapporto con la terra nella stretta connessione tra passato, presente e futuro, emergerà anche nel tratto multimediale curato dall’Associazione Musicamdo, da sempre portavoce della musica jazz in ambito regionale. Sarà infatti loro affidato il compito di associare ad ogni immagine fotografica un pezzo elettro-jazz. Attraverso un QR code associato ad ogni foto, si attiverà un player che racconterà in musica la fotografia.

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