Macerata: Al Don Bosco l'Homeless Rock Fest, 24 e 25 novembre


La sesta edizione dell’Homeless Rock Fest approda alle fasi finali. Il concorso musicale per gruppi emergenti e con brani rigorosamente inediti ha visto esibirsi sul palco, nelle selezioni di Mogliano, Pollenza e Loro Piceno, 15 band provenienti da tutta la regione e una partecipazione di pubblico straordinaria, al di là di ogni previsione dell’organizzazione.

Dalle selezioni sono stati scelti gli otto gruppi che si daranno battaglia a suon di musica il 24 e il 25 novembre teatro Don Bosco di Macerata, per le semifinali e finali del concorso.

L’Associazione Homeless ha assicurato una giuria d’eccezione nel panorama indipendente musicale, composta da Gianluca Polverari, giornalista musicale, collaboratore delle più importanti testate nazionali del settore e icona della musica indipendente, Chiara Caporicci de La Famosa Etichetta Trovarobato di Bologna, Massimiliano Bredariol dell’etichetta Fosbury Records e Matteo Cioci, giudice presente a tutte le precedenti edizioni che hanno visto tra i vincitori gli En plein air, da Roma, gli Aedi, i Telemark e quei Lettera 22, secondi classificati all’edizione 2012 di Musicultura .

Sabato e domenica diventerà determinante il voto popolare; nella semifinale, che si svolgerà la prima delle due serate, le due band che otterranno più preferenze dal pubblico accederanno direttamente alla finalissima della seconda sera, insieme ad altri tre gruppi scelti dagli esperti.

Nell'”ultimo scontro” la valutazione dei presenti in sala concorrerà alla decretazione del gruppo vincitore della sesta edizione dell’ Homeless Rock Fest. Per questi motivi, l’HRF6 rappresenta una manifestazione unica nel suo genere nella nostra provincia e ben si colloca a Macerata, la città della musica, dell’Opera lirica, di Musicultura, del rock emergente. Questi gli otto finalisti: Elprys 2.0, Empty dialogue, Jail underdog, The Chairs, Charro Electra, Pure marmelade, Non-self, Jarictoo.

L’inizio dei concerti è fissato per le ore 21. Ingresso libero. (lb)

(Fonte Comune di Macerata)

Macerata: duplice omicidio a Montelupone


Si è trattato di un omicidio di ferocia inaudita quello di cui sono state vittime ieri mattina Ada Cerquetti (73 anni) e Paolo Marconi (83) in contrada fonte Ianni, a Montelupone di Macerata.

Nel casolare, una modesta abitazione di agricoltori pensionati, a cui si arriva tramite una strada secondaria, i due coniugi, sono stati trovati, prima da un cacciatore, che subito si è recato a denunciare il fatto ai carabinieri, e poi dalla figlia che come ogni domenica era andata a prenderli per poi portarli a Messa e dopo a pranzo dall’altra figlia.

Il cacciatore che era passato nei pressi dell’abitazione per caso, ha creduto che che l’83enne fosse caduto e ha dato l’allarme, ma gli investigatori e la figlia dei coniugi si sono trovati di fronte a una realtà ben diversa.

Paolo Marconi era steso a terra nei pressi della porta di casa, colpito più volte alla schiena, forse anche con un bastone (cercava di scappare o ha solo aperto la porta ai malviventi?), mentre la moglie versava in un lago di sangue, accoltellata al torace e al collo.

La casa era sottosopra, anche se l’uscio non presentava segni di effrazione.

Gli autori, o l’autore, del duplice omicidio dopo il massacro avevano anche cercato di incendiare la casa, ma il fuoco si era spento da solo.

All’inizio gli investigatori, ieri mattina, avevano fatto l’ipotesi di un omicidio-suicidio, ma le ferite che entrambi i coniugi hanno riportato, compatibili anche con un’arma da taglio, che non è stata trovata, hanno fatto poi propendere per un duplice omicidio, effettuato con tutta probabilità a scopo di rapina.

Da quelle parti, nelle abitazioni di campagna, non è la prima rapina che succede in questi ultimi mesi, anche se non dall’epilogo così tragico.

Il medico legale ha detto che la morte dei due coniugi risale a ieri mattina mattina, in un’ora compresa tra le 5 e le 8.

La coppia lascia due figlie entrambe sposate, che vivono nella zona.

Sul posto, ieri, subito dopo l’allerta, erano giunti i carabinieri di Montelupone, Civitanova e Macerata, oltre ai Ris di Roma, al medico legale Antonio Tombolini, al Pm Andrea Belli.

Gli investigatorti, adesso, anche se propendono per una rapina finita male, non escludono, alcuna ipotesi.

Sono al vaglio i tabulati telefonici per vedere se contengono qualche indizio che possa far risalire agli autori del duplice omicidio, che probabilmente non è stato compiuto da una sola persona.

I due anziani in paese erano benvoluti da tutti, vivevano in un casolare in contrada Fonte Ianni e nulla poteva far supporre una tragedia di questo genere.

Questa notte sono andati avanti fin dopo la mezzanotte i lavori degli investigatori, che hanno trovato l’impronta di una scarpa e dei segni di pneumatici nel cortile dell’abitazione.

(Foto Calavita)