Sferisterio: Incontra l’Opera a marzo e aprile

Il calendario di Incontra l’Opera proseguirà ormai a marzo e aprile nei teatri di Civitanova, Macerata e San Ginesio, dopo che si sono conclusi gli incontri di Camerino e Tolentino.

L’ultima fase del progetto prevede la partecipazione dei ragazzi a una delle anteprime giovani allo Sferisterio, il cui ingresso, esclusivamente per loro, ha un prezzo simbolico di 5 euro.

Gli incontri con gli studenti con il direttore artistico Francesco Micheli per il progetto Incontra l’Opera si sono già svolti nei teatri di Camerino e Tolentino, il 24 e il 25 febbraio per raccontare le vicende di Otello, Norma e Il trovatore.

Il progetto coinvolge 1.500 studenti di 16 scuole superiori del territorio maceratese.

Dopo il primo appuntamento preparatorio con il Maestro Gianfranco Stortoni che si è presentato nei vari istituti per illustrare l’aspetto musicale del teatro lirico e le fasi di preparazione di una produzione operistica, è poi stata la volta di Micheli con la sua conferenza – spettacolo, in grado di catturare l’attenzione dei ragazzi e di stimolarne la curiosità.

Il direttore artistico, con l’aiuto di audio e video, in questo evento ha presentato e presenterà i tre titoli in cartellone allo Sferisterio dal 22 luglio al 13 agosto coinvolgendo artisti che eseguono arie dal vivo.

Fonte Sferisterio.it

GIORNO DEL RICORDO: INCONTRO CON GLI STUDENTI DI CIVITANOVA

“Le Istituzioni hanno il dovere di coltivare la memoria, insegnando ai giovani che un Paese civile e democratico non può avere paura del proprio passato: gli orrori perpetrati, tutti gli orrori, debbono costituire testimonianza viva, affinché non si ripetano mai più”.
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Così il presidente Antonio Pettinari spiega il significato della ricorrenza del Giorno del Ricordo (10 febbraio) che la Provincia, l’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea “M. Morbiducci” e l’Anpi provinciale di Macerata hanno organizzato, anche per il 2014, tra gli studenti e per gli studenti.

L’anno scorso fu il Liceo “Giacomo Leopardi” di Recanati, martedì 11 febbraio è toccato all’Istituto di istruzione superiore “Leonardo da Vinci” di Civitanova Marche ospitare la manifestazione provinciale in Ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

Una pagina complessa della storia, per troppo tempo dimenticata, che il professor Paride Dobloni ha raccontato nella lezione dal titolo “Che cos’è un confine? Foibe, la difficile storia del confine orientale italiano”.

“Un’occasione culturale e didattica – afferma Paolo Cartechini, presidente del Consiglio provinciale – pensata specialmente per le nuove generazioni, a cui dobbiamo rivolgerci per assicurare una società e un futuro migliori”.