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Moige chiede la chiusura dei cannabis shop

DROGA: Basta avvelenare i nostri figli.

Chiediamo immediata chiusura dei cannabis shop, ed inasprire le pene contro i puscher

“La droga è un veleno e  rappresenta un’emergenza nazionale che dobbiamo affrontare tutti insieme in modo concreto ed efficace educando i nostri figli ad una vita sana lontana da tutte le dipendenze”. E’ questo il messaggio che in occasione della Giornata internazionale contro le droghe vogliamo rivolgere ai genitori, ai ragazzi, alle autorità di Governo, alle Comunità, agli educatori e a tutti coloro che quotidianamente entrano in contatto con i nostri figli.

È inaccettabile che fuori dal cancello delle scuole o addirittura sotto casa, i nostri figli possano trovare uno spacciatore pronto a vendere qualsiasi tipo di sostanza; ed è allo stesso tempo incredibile che un adulto venda ai minori la cosiddetta “Cannabis light” anche all’interno degli shop presenti nelle strade delle nostre città.

In una nostra recente indagine (Venduti ai minori, consultabile su www.moige.it) abbiamo rilevato quanto sia facile per il minore accedere alla “Cannabis light”, basti pensare che nel 72,2% dei casi i ragazzi dicono che non è stato chiesto loro un documento prima dell’acquisto della sostanza; e che nel 68% dei casi il rivenditore non si è rifiutato di vendere il prodotto nonostante fossero minorenni’’.

Inoltre, nel 30% dei casi non risultano presenti cartelli di divieto di vendita ai minorenni e il 35% dei minori dichiara di non averci fatto caso (quindi non esposti in luogo visibile). Solo il 21% degli intervistati li ha visti in alcuni negozi e il 14% dichiara di averli visti sempre. Inoltre: il 69,6% degli intervistati dichiara l’assenza di cartelli per spiegare il corretto utilizzo della sostanza; solo il 3,1% di loro dice di averli visti sempre”.

La presenza di negozi aperti alla vendita di droga, inoltre, rappresenta un messaggio devastante per i nostri ragazzi, e vanifica decenni di attività di prevenzione contro la droga. Anche per questo siamo molto preoccupati e chiediamo al Governo di agire immediatamente per la chiusura dei cannabis shop, inasprire le pene contro gli spacciatori e convocare la Conferenza nazionale sulle droghe.

Ha dichiarato Antonio Affinita, Direttore Generale Moige – Movimento Italiano Genitori

Movimento Italiano Genitori: preoccupazione per la droga omaggio in libreria

“E’ pericoloso e inaccettabile che da in alcune librerie e online venga regalato un grammo di cannabis a chi acquista un libro della collana “Read & Weed – Grandi autori in erba”.

Una scelta commerciale inammissibile che induce i minori a pensare che la cannabis sia legale e non nociva, vanificando tutti gli sforzi educativi miranti a dissuadere i nostri ragazzi dall’uso di stupefacenti.

Per questo lanciamo, da subito, una petizione per chiedere al Governo di adottare, con urgenza, una normativa che consenta di impedire subdole vendite di prodotti nocivi, al solo fine di proteggere la vita dei nostri figli.

Ricordiamo che la cannabis è classificata da tutta la comunità scientifica come una droga con effetti devastanti per gli utilizzatori. Occorre quindi, sviluppare azioni di contrasto, piuttosto che incentivarne il consumo.” – ha dichiarato Antonio Affinita, direttore generale del MOIGE – Movimento Italiano Genitori

Spaccio: intensificati i controlli in vista dell’inizio delle lezioni

Sono stati intensificati i controlli della Questura di Macerata per debellare lo spaccio di stupefacenti, al fine di consentire un inizio delle lezioni più sicuro per gli studenti maceratesi: da inizio settembre sono già decine i controlli effettuati su persone sospettate di fare uso o spacciare queste sostanze, alcuni dei quali hanno comportato anche perquisizioni. Si può parlare di una vera e propria task force no stop, con numerose pattuglie impiegate. I riscontri non sono mancati: alle 2 dello scorso sabato notte sono stati trovati una decina di grammi di hashish in uno zaino di un connazionale 24enne originario del napoletano. Quest’ultimo viaggiava a bordo di un Fiat Ducato assieme ad un marocchino. Alla vista dei poliziotti, i due hanno tentato di cambiare strada con apparente disinvoltura, ma l’accorgimento non è sfuggito ai Poliziotti delle Volanti, dirette dal commissario Capo Dott. Sandro Tommasi, che pochi istanti dopo hanno intimato l’alt. Il giovane partenopeo, dichiaratosi assuntore dello stupefacente per uso personale, è stato segnalato alla locale Prefettura per le sanzioni amministrative di competenza.
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Macerata: trova busta con droga in pieno centro

Ieri mattina verso le ore 08.30, una signora maceratese transitando a piedi in Via Armaroli, a Macerata, si imbatteva in un sacchettino appoggiato a terra. Incuriosita ne controllava il contenuto e ritenendo potesse trattarsi di sostanza stupefacente lo consegnava in questura.

Il contenuto, analizzato dalla Polizia Scientifica, è risultato essere stupefacente del tipo marjuana per un peso di circa gr. 17 grammi.

La droga è stata sottoposta a sequestro. Indagini in corso.

Furbetto, dopo l’intervento della polizia, cerca di sbarazzarsi della droga

Negli ultimi mesi le volanti della Questura hanno ulteriormente rafforzato il controllo del territorio, controllando senza sosta tutti i luoghi di pubblico ritrovo, al fine di permettere ai cittadini ancor più sicurezza.

Anche ieri, infatti, i poliziotti del Dott. Tommasi hanno controllato decine di persone. Nel primo pomeriggio hanno battuto palmo a palmo le vie limitrofe alla stazione degli autobus di piazza Pizzarello, vista anche la presenza di giovanissimi di ritorno dalle lezioni scolastiche.

Durante i controlli, alle ore 13:30 in via Cioci, hanno identificato un gruppetto di adolescenti assieme ad un giovane maggiorenne: la circostanza, potenzialmente sospetta, non è sfuggita alle Volanti che hanno dato priorità all’accertamento dei minorenni affinché potessero prendere l’autobus dopo pochi minuti.

Il maggiorenne, in possesso di marijuana, ne voleva evidentemente approfittare con un escamotage: arretrava rispetto al luogo del controllo e, con lentezza ma determinazione, afferrava la busta di stupefacente che aveva in tasca portandola dietro di sé, lasciandola cadere in prossimità del verde pubblico: ma con la coda dell’occhio agli operatori non è sfuggita la scena, ed hanno prontamente inchiodato alle sue responsabilità il furbetto.

Lo stupefacente è stato sequestrato e la posizione del detentore dello stesso è al vaglio, anche per l’atteggiamento equivoco assunto nella circostanza.

Macerata / spaccio: fermato minorenne in via Barilatti

Sabato mattina l’attività della Questura di Macerata si è concentrata sulle zone di ritrovo degli studenti liceali, con una serie di approfondimenti e verifiche che si sono svolte tra Viale Martiri della Libertà, via Mugnoz e via Brigata Macerata, passando per via Roma, via Cioci e via Valentini, ovvero i luoghi dove arrivano e dove frequentano le lezioni la maggior parte degli studenti del Capoluogo. Le Volanti, quindi, sin dalle 07:30 e fino al primo pomeriggio hanno battuto in forze le predette strade cittadine per evitare che qualche malintenzionato potesse cedere sostanze stupefacenti agli adolescenti maceratesi. Sono stati effettuati controlli a tappeto all’interno e all’esterno dei bar che ospitano gli studenti, in corrispondenza delle fermate degli autobus e dei parchetti pubblici limitrofi dove stazionano, soprattutto nella mattinata, i pochi giovani che disertano le lezioni… i controlli hanno dato i loro frutti già dopo un’ora dall’arrivo dai Poliziotti diretti dal Dott. Tommasi, che, in via Barilatti, hanno invitato un diciassettenne a fornire un documento d’identità e questi, per tutta risposta, si è dato alla fuga entrando all’interno di proprietà private scavalcando cancelli e siepi e facendo perdere le sue tracce. Le Volanti hanno perlustrato la zona tra Fontescodella ed il Tribunale, rintracciandolo accovacciato in un garage sotterraneo distante solo poche decine di metri da dove l’avevano perso di vista. Il minorenne non aveva nulla addosso ma rifacendo a piedi il verosimile percorso fatto dallo stesso, all’interno di una trappola per topi vicina a dove era stato trovato, sono stati rinvenuti alcuni grammi di hashish pronti ad essere ceduti e circa duecento euro, frutto dell’attività spaccio del giovane, come dallo stesso ammesso: il denaro e lo stupefacente sono stati ovviamente sequestrati. Il diciassettenne, che se l’è cavata con una denuncia a piede libero per spaccio di sostanze stupefacenti e l’obbligo di seguire un percorso rieducativo, dopo le formalità di rito è stato riaffidato, dichiarandosi amaramente pentito delle sue azioni e garantendo che la lezione gli era servita per recidere definitivamente il suo legame con il mondo della devianza e, in particolare, con quello degli stupefacenti.

da Questura di Macerata

Porto Potenza: spacciavano droga in un bar. Colti in flagrante

Nella serata del 05-06-2015 il personale del Commissariato di Civitanova Marche e della Squadra Mobile faceva ingresso per un controllo di polizia all’interno dell’esercizio pubblico di bar sito in Porto Potenza Picena, in quanto si era venuti a conoscenza che vi era un considerevole spaccio di sostanze stupefacenti perdurante da molto tempo e posto in essere dai gestori, due italiani di 47 e 41 anni.
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Porto Recanati: ancora un arresto all’Hotel House


Nella mattinata del giorno 8 Gennaio u.s. personale della locale Squadra Mobile, nel contesto di specifiche operazioni di P.G. volte al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, nei pressi di un bar sito nel complesso del noto Hotel House, punto di ritrovo di spacciatori e tossicodipendenti, ha tratto in arresto un cittadino tunisino B.A. tunisino di anni 33, clandestino e senza fissa dimora, resosi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
In particolare, gli agenti appostati nei pressi del suindicato bar, notavano il sopraggiungere di un giovane sui trenta anni il quale si avvicinava al tunisino con il quale scambiava alcune battute. Dopo qualche istante, lo straniero si allontanava dirigendosi verso l’entrata principale dello stabile e dopo essersi nascosto in una zona defilata, iniziava a telefonare con un telefono cellulare.
A questo punto, gli agenti intervenivano procedendo al controllo dell’uomo il quale, non appena si rendeva conto di essere stato bloccato dai poliziotti, tentava di disfarsi, gettandole a terra, di 6 “bustine” confezionate in “quartini” di sostanza stupefacente del tipo cocaina destinate allo spaccio per un peso totale di circa 5 grammi.
Nel corso della perquisizione personale, addosso al maghrebino, tra le altre cose, veniva rinvenuta una carta di identità intestata proprio al giovane con il quale era stato visto parlare poco prima. Quest’ultimo pero’, evidentemente accortosi dell’intervento della polizia, riusciva a far perdere le proprie tracce.
Nel contesto della perquisizione eseguita, oltre a quanto già sopra indicato, addosso all’interessato veniva rinvenuta la somma di denaro di €. 250 da ritenersi provento dell’attività di spaccio posta in essere dall’interessato, nonché altro materiale, tra cui altri due telefoni cellulari, ritenuto utile per il proseguo delle indagini.
Lo straniero tratto in arresto è stato associato alla casa circondariale di Camerino a disposizione dell’A.G..