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Neve, prov. di MC: fin dalla mattina di sabato viabilità garantita sulle strade provinciali

“Circa 1100 su 1200 km di strade provinciali coinvolte dalla neve e dal ghiaccio. Nello scorso fine settimana i fenomeni atmosferici hanno interessato tutta la provincia, dalla costa all’entroterra”. Il Presidente della Provincia Antonio Pettinari spiega l’importante operato svolto dalla sua Amministrazione e, in particolare, durante lo scorso fine settimana, in cui la nostra regione è stata investita dal maltempo.

“Fin dalla mattina del sabato la viabilità era garantita sulle strade provinciali – prosegue Pettinari – nonostante sia stato interessato tutto il territorio: questo perché c’è una grande organizzazione e un lavoro fatto con serietà, sia dai dipendenti, con la struttura tecnica, e sia dalle ditte che si occupano dello sgombero neve e delle operazioni altrettanto fondamentali di spargi sale. Questa annata non è impegnativa come quella del 2012 e del 2017 in cui ci furono fenomeni atmosferici pesanti, ma tra novembre 2020 e ieri abbiamo già speso circa 700mila euro per queste operazione, somme ingenti riguardo alla situazione in cui versano gli Enti e soprattutto le Province”.

Complessivamente l’Amministrazione provinciale ha in dotazione 20 mezzi attrezzati per la neve, di cui 5 turbine. Inoltre, per situazioni come queste di spazzaneve e spargi sale, vengono effettuate delle procedure di appalto biennali.

“I 1200 km di strade provinciali sono divise in 57 lotti, che vengono individuati in base al rischio di innevamento: un lotto della costa è molto più esteso di quello della montagna. Cinquantasei sono le ditte impegnate; il lotto non assegnato è coperto direttamente dalla Provincia con i suoi mezzi. L’impresa che partecipa deve garantire l’intervento in 30 minuti, quindi stiamo parlando di aziende che sono sul territorio. Tuttavia, in situazioni complesse, non è sufficiente l’operato della singola ditta e c’è bisogno di rafforzare il lavoro per accelerare la percorribilità delle strade colpite da fenomeni nevosi, con un intervento delle nostre turbine e dei nostri mezzi. Trenta sono i nostri cantonieri e questo fa capire quanto l’Ente sia sottodimensionato. Da diversi anni sono bloccati i concorsi per le Province e alcuni dipendenti sono stati trasferiti in altri Enti, mentre altri ancora sono andati in pensione: tutto questo ha portato a una riduzione delle risorse umane e c’è la necessità di riassumere personale”.

Gli interventi della scorsa settimana dovevano anche favorire la riapertura degli impianti che purtroppo non c’è stata, con grande delusione degli operatori e della popolazione. “Servono senso di responsabilità, buon senso e tutte le cautele del caso, ma sono necessarie le attenzioni verso la comunità, altrimenti il Paese va allo sbando”.

In conclusione Pettinari ricorda che di fronte a fenomeni nevosi intensi serve la collaborazione di tutti, istituzioni e persone. “È chiaro che la nostra priorità è la sicurezza dei lavoratori, operare sulla neve non è una passeggiata e quando ci sono situazioni di pericolo blocchiamo l’intervento. È successo, ad esempio, tra la notte del 25 e il 26 gennaio scorso: in altitudine c’era una bufera di neve e per tutelare le persone abbiamo sospeso l’intervento notturno per riprenderlo nel giorno successivo. Questa decisione salvaguarda chi sta lavorando ma al tempo stesso anche chi si muove in auto, che potrebbe improvvisamente, trovarsi in situazioni molto difficili. In montagna non ci si può avventurare”.

Dopo la neve, gli smottamenti

Le condizioni atmosferiche non migliorano in provincia. Prosegue a nevicare nell’alto maceratese e gli automezzi della Provincia di Macerata sono impegnati costantemente da ieri nello sgombero della neve per rendere le strade percorribili.

Più a bassa quota, alla neve si è sostituita la pioggia e inevitabilmente si registrano i primi fenomeni di smottamento. Dopo 72 ore di maltempo, i terreni non riescono più ad assorbire l’acqua e sulle strade si sta riversando una quantità importante di fango.

Il personale della Provincia è così impegnato su più fronti per ripristinare i numerosi tratti di strade coinvolte. In particolare, gli smottamenti interessano le provinciali che attraversano il Comune di Camerino e quelli limitrofi.

Neve a Macerata e provincia

Il territorio maceratese è interessato, in queste ore, da abbondanti nevicate.
Al fine di ridurre i disagi legati alla circolazione dei mezzi ed impedire eventi dannosi
a persone e cose, le “Volanti” della Polizia di Stato sono state impiegate sin da subito
nell’emergenza. In particolare, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio
del tardo pomeriggio e della sera , numerosi gli interventi a sostegno
dei cittadini in transito: ausilio nel montaggio catene, regolazione del traffico,
consigli agli utenti sulla percorribilità delle strade.
Tali interventi, coordinati dal Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso
Pubblico della Questura, hanno contribuito ad agevolare gli utenti nella percorrenza
delle vie cittadine ed allo stesso tempo a prevenire ingorghi al traffico veicolare.

Scenari di neve a Macerata (video)


Così tanta neve a Macerata non si vedeva da un po’.

Mentre ormai la coltre nevosa supera il mezzo metro magie e insofferenza si alternano. La gioa del biancore, dei rumori attutiti, della scuola o del lavoro che non c’è… si mescola alle difficoltà di chi comunque si deve spostare o deve lavorare.

Una cosa è certa: la neve ha portato uno scenario insolito.

5 FEBBRAIO 2012

4 FEBBRAIO 2012

3 FEBBRAIO 2012

E’ di nuovo allerta neve


Di nuovo in allerta la struttura della Provincia addetta alla “macchina” antineve. Le previsione meteorologiche, infatti annunciano per domani l’arrivo di una nuova perturbazione che si avvicina con “ingresso di aria fredda che porterà inizialmente pioggia e poi precipitazioni nevose inizialmente a quote superiori ai 900 metri e successivamente nella giornata di venerdì in graduale calo fino a raggiungere entro sabato aree basso collinari”.
Il settore Viabilità della Provincia ha allertato stamane i vari coordinatori d’area e le squadre addette allo sgombero neve lungo le strade, in particolare quelle dislocate nelle aree del l’entroterra. L’organizzazione è ormai collaudata e sempre pronta ad intervenire tempestivamente anche a quote più basse appena se ne ravvisi la necessità.
Il piano organizzativo predisposto dalla Provincia di Macerata per far fronte alle nevicate – che ha già dato ottima prova in occasione delle perturbazione nevosa di metà dicembre – è strutturato attraverso la suddivisione dell’intero territorio provinciale (circa 1.500 km di strade) in 66 comparti. Meno estesi, in genere, quelli montani o di alta collina, più grandi invece quelli delle aree pianeggianti o basso collinari. Ciò allo scopo di intervenire con maggiore immediatezza impiegando uomini mezzi dislocati localmente, Per ogni comparto, in ausilio al personale del servizio viabilità (cantonieri, assistenti stradali, ecc) della Provincia, opereranno in appalto imprese private con mezzi adeguati sia allo sgombero neve, sia allo spandimento di sale o graniglio utile a prevenire la formazione di ghiaccio.
A regime, quanto tutto il territorio risulta innevato, la forza umana impegnata supera le 200 unità, tra personale interno della Provincia e personale delle imprese appaltatrici dei mezzi. La struttura centrale, diretta dall’ing. Alessandro Mecozzi e coordinata dal responsabile della viabilità, ing. Goffredo Nobili, comprende diversi funzionari tecnici che sovrintendono a determinate aree territoriali, ognuna con un determinato numero di zone del “piano neve”. Tra i mezzi di proprietà della Provincia utilizzati per lo sgombero neve figurano anche alcune turbine, condotte da personale specializzato, che sono utilizzate quando il manto nevoso raggiunge una consistenza rilevante ed in genere entrano in funzione lungo le strade montane ad alte quote, soprattutto nel comprensorio delle stazioni sciistiche.

E' di nuovo allerta neve


Di nuovo in allerta la struttura della Provincia addetta alla “macchina” antineve. Le previsione meteorologiche, infatti annunciano per domani l’arrivo di una nuova perturbazione che si avvicina con “ingresso di aria fredda che porterà inizialmente pioggia e poi precipitazioni nevose inizialmente a quote superiori ai 900 metri e successivamente nella giornata di venerdì in graduale calo fino a raggiungere entro sabato aree basso collinari”.
Il settore Viabilità della Provincia ha allertato stamane i vari coordinatori d’area e le squadre addette allo sgombero neve lungo le strade, in particolare quelle dislocate nelle aree del l’entroterra. L’organizzazione è ormai collaudata e sempre pronta ad intervenire tempestivamente anche a quote più basse appena se ne ravvisi la necessità.
Il piano organizzativo predisposto dalla Provincia di Macerata per far fronte alle nevicate – che ha già dato ottima prova in occasione delle perturbazione nevosa di metà dicembre – è strutturato attraverso la suddivisione dell’intero territorio provinciale (circa 1.500 km di strade) in 66 comparti. Meno estesi, in genere, quelli montani o di alta collina, più grandi invece quelli delle aree pianeggianti o basso collinari. Ciò allo scopo di intervenire con maggiore immediatezza impiegando uomini mezzi dislocati localmente, Per ogni comparto, in ausilio al personale del servizio viabilità (cantonieri, assistenti stradali, ecc) della Provincia, opereranno in appalto imprese private con mezzi adeguati sia allo sgombero neve, sia allo spandimento di sale o graniglio utile a prevenire la formazione di ghiaccio.
A regime, quanto tutto il territorio risulta innevato, la forza umana impegnata supera le 200 unità, tra personale interno della Provincia e personale delle imprese appaltatrici dei mezzi. La struttura centrale, diretta dall’ing. Alessandro Mecozzi e coordinata dal responsabile della viabilità, ing. Goffredo Nobili, comprende diversi funzionari tecnici che sovrintendono a determinate aree territoriali, ognuna con un determinato numero di zone del “piano neve”. Tra i mezzi di proprietà della Provincia utilizzati per lo sgombero neve figurano anche alcune turbine, condotte da personale specializzato, che sono utilizzate quando il manto nevoso raggiunge una consistenza rilevante ed in genere entrano in funzione lungo le strade montane ad alte quote, soprattutto nel comprensorio delle stazioni sciistiche.

Neve: attesa nuova perturbazione


A Macerata la Sala operativa di protezione civile provinciale è rimasta attiva per la seconda notte consecutiva e rimarrà aperta presumibilmente per almeno altre 24 ore. La previsioni meteorologiche annunciano una nuova perturbazione che dal pomeriggio di oggi dovrebbe interessare la zona più montuosa e collinare. Le squadre e le imprese appaltatrici della Provincia addette al servizio di sgombero neve che in questi giorni hanno lavorato intensamente nella zona verso la costa, maggiormente colpita dall’ondata di neve, sono state allertate per intervenire con immediatezza nell’entroterra. Durante la notte non è nevicato, ma la macchina del piano antineve non si è fermata ed hanno lavorato soprattutto i mezzi adibiti allo spargimento di sale e graniglio. Il ghiaccio lungo le strade, infatti, ha rappresentato e continua ad essere l’insidia maggiore per gli automobilisti.