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San Severino: un corso per “Digital Social Media Specialist”

Foto di Wokandapix da Pixabay

L’associazione L.A.C.A.M, Libera Associazione Culturale Arti e Mestieri, organizza presso l’Istituto tecnico tecnologico statale “Eustachio Divini” di San Severino Marche, un corso di istruzione e formazione tecnica superiore gratuito destinato ai futuri “Digital Social Media Specialist”.
Il corso, finanziato dalla Regione Marche, è completamente gratuito ed è rivolto a 20 partecipanti e 5 uditori. I destinatari dovranno essere residenti o domiciliati nella Regione Marche, essere in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Come detto servirà per formare i nuovi Digital Social Media Specialist, figura professionale dotata di competenze trasversali sia nel marketing e nelle comunicazione digitale che nei social media molto richiesta da imprese e da amministrazioni pubbliche perché incide sul posizionamento competitivo di prodotti e servizi, sia a livello di mercato locale che nazionale o estero. L’obiettivo dell’intervento è formare nuove risorse professionali per avviare nel territorio processi legati a una reale innovazione digitale, a supporto di un’imprenditorialità diffusa.
Il corso consentirà di acquisire un’alta specializzazione nell’ambito delle strategie di digital social media marketing.
La durata è di 800 ore, incluso l’esame finale di 8 ore. Le lezioni si terranno dal lunedì al venerdì in orario indicativamente pomeridiano. Lezioni, corso ed esami potranno essere svolte anche in modalità e-learning, utilizzando un’apposita piattaforma web. E’ previsto una stage internazionale gratuito a Malta. Si tratta di un periodo formativo all’estero rivolto agli allievi del corso a seguito dello stage convenzionale ed è rivolto agli allievi che abbiano frequentato almeno il 75% delle ore previste dal progetto. L’avvio delle lezioni è previsto per aprile.
Le domande di partecipazione vanno indirizzate, entro il 18 marzo, a L.A.C.A.M. via Raffaello, 13 – 62024 Matelica oppure via Pec a [email protected] Info al numero di telefono 0737470082

Marche: 400 classi hanno aderito al progetto di educazione ambientale “Mi Curo di Te”

Foto di Wokandapix da Pixabay

Giochi, schede didattiche e quiz digitali con il programma “Mi Curo di Te” del WWF e Sofidel. In palio anche buoni spesa per le scuole e forniture di carta

Un programma educativo, ad alto tasso di divertimento e con tanti premi in palio, che si snoda attraverso giochi, schede didattiche e quiz digitali che introducono al fenomeno del cambiamento climatico e degli impatti che causa sulla Terra; dallo scioglimento dei ghiacciai, all’effetto serra. C’è tempo fino al 29 aprile 2022 per partecipare a “Mi Curo di Te”, il progetto di educazione ambientale del WWF e Regina (Gruppo Sofidel), che dal 2014 accompagna i ragazzi italiani in un meraviglioso viaggio alla scoperta del Pianeta e di come prendersene cura.

Il progetto – rivolto agli studenti delle scuole italiane primarie e secondarie di primo grado, agli insegnanti e alle famiglie – per l’edizione 2021/22, si concentra sugli obiettivi dell’Agenda 2030 e sul clima. Gli insegnanti potranno scaricare il kit didattico e guidare i ragazzi nella produzione di elaborati utili a scalare la classifica finale e aggiudicarsi i premi in palio. Per vincere, vale anche l’aiuto delle famiglie da casa, che potranno a loro volta partecipare ai quiz e ai sondaggi disponibili al sito www.micurodite.it.

Oltre a una fornitura di prodotti Regina e all’accesso al portale educational OnePlanetSchool di WWF, le prime tre scuole classificate dell’ordine primario e, ugualmente, quelle dell’ordine secondario di primo grado riceveranno buoni spesa in materiali didattici da 1.000€, 600€ e 400€. Forniture di prodotti Regina e accesso a OnePlanetSchool anche per le scuole di entrambi gli ordini classificate dalla 4° alla 6° posizione. Ulteriori premi, infine, verranno assegnati mediante estrazione a sorte. Tutti i dettagli sul sito dell’iniziativa.

I vincitori saranno comunicati su www.micurodite.it entro l’11 maggio 2022.

Il Salone dello Studente dell’Adriatico arriva in Umbria e nelle Marche

Riparte il tour 2021/22 del Salone dello Studente di Campus che da gennaio a maggio accompagnerà gli studenti delle scuole superiori di tutta Italia alla scelta del proprio percorso post diploma. La manifestazione, tutta dedicata all’orientamento, riprende, dopo la pausa natalizia, con un’edizione ancora digitale del Salone dell’Adriatico (1-3 febbraio in diretta live) e con un Fuori Salone (4-13 febbraio per accedere a tutti i contenuti on demand), dove protagoniste saranno Marche, Umbria, Abruzzo, Molise ed Emilia Romagna.

Secondo i dati Istat dell’Annuario 2021, la quasi totalità (99,5%) dei maturandi consegue il diploma con lievissime differenze tra i licei (99,8%) e gli istituti tecnici (99,3%) e professionali (98,9%). Contenute anche le differenze in base al sesso, con le studentesse che registrano performance leggermente superiori (99,7% contro il 99,3% dei maschi). Circa il 50% dei diplomati proviene da un liceo (il 21,9% da uno scientifico). Continua il trend positivo dei diplomati nei licei musicali e coreutici (+16,7%) che tuttavia rappresentano ancora meno dell’1% dei diplomati. Il 32,1% degli studenti si diploma presso un istituto tecnico (il 2,6% in più rispetto allo scorso anno) e il 18,4% presso un istituto professionale (con un incremento pari al 4,7%).

Per quanto riguarda il tasso di passaggio all’università, il dato nazionale segna un 51,4% (dati Istat) con una certa differenza tra maschi (45,1%) e femmine (57,7%). Nelle Marche la media degli ammessi alla maturità è del 96,7%, il tasso di passaggio dalla scuola superiore all’università è del 57,5% (65% sono le ragazze a scegliere di iscriversi a un corso di laurea, 50,4% i maschi). In Umbria la media degli ammessi alla maturità è del 95,9%, con un tasso di passaggio all’università che vede il 66,6% delle ragazze proseguire gli studi all’università di contro al 48,1% dei maschi con una media del 57,4% (dati Istat).

Stando ai primi riscontri del ministero dell’Università, quest’anno sarebbero in calo le immatricolazioni, 10mila in meno, con un -3% di studenti al primo anno sul 2021 (Elaborazione dati su Anagrafe nazionale degli studenti, Ufficio statistica Mur). In aumento, invece, le iscrizioni di studentesse a Informatica e Ingegneria. C’è anche da tenere conto che l’Italia ha soltanto il 20,1% di laureati contro il 32,8% della media europea. Secondo i dati del ministero, lo scorso anno erano 1.793.210 gli iscritti ai corsi universitari e ci sono stati 344.850 laureati. 80.186 sono stati gli iscritti ai corsi AFAM (Alta formazione artistica, musicale e coreutica) e 17.802 diplomati.

Il programma del Salone dello Studente dell’Adriatico

L’offerta del Salone. Università, Scuole di Alta Formazione, Accademie e ITS del territorio, nazionali e internazionali, pubbliche e private dispiegheranno tutte le loro proposte formative, ci saranno webinar live a ciclo continuo con tutte le realtà formative, oltre a incontri e seminari con gli psicologi dell’orientamento e uno sportello di counseling per aiutare gli studenti a trovare la strada giusta per il proprio futuro. Tra le realtà formative territoriali, ci saranno l’Università di Macerata e l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.

I 4 Padiglioni virtuali. Con oltre 80 tra seminari, webinar e incontri, il Salone dell’Adriatico prevede un Padiglione Espositivo in cui navigare tra stand virtuali di Università e Accademie, accedere ai materiali multimediali, guardare i video e scaricare le brochure informative, mettersi in contatto diretto con l’ateneo per ricevere informazioni e scrivere ai responsabili dell’Orientamento attraverso i form di contatto.

Il Padiglione Webinar con il Calendario degli incontri live dove i partecipanti potranno intervenire e interagire con i relatori.

Ci sarà anche un Padiglione Test e Questionari, con simulazioni dei test d’ingresso all’università dove gli studenti possono mettersi alla prova e valutare le proprie competenze

Inoltre, nel Padiglione Docenti, spazio agli insegnanti per scoprire i progetti riservati alle scuole, entrare in contatto con il mondo dell’orientamento e seguire seminari per la formazione continua.

Come sottolinea Domenico Ioppolo, ad di Campus Editori, «la scelta di Campus è quella di continuare a guardare nella stessa direzione in cui guardano gli studenti dell’ultimo anno delle superiori, al futuro. E per farlo, abbiamo pensato di ampliare e arricchire di novità le occasioni di incontro, con 20 appuntamenti nell’arco dell’anno. Una ricca e articolata proposta per scegliere bene, con cognizione di causa, e riconoscere quando un consiglio può essere utile».

Le tavole rotonde con gli esperti. Martedì 1° febbraio si terrà l’incontro “Come scegliere l’Università e non solo”, con Francesco Carè, founder di Dispenso, Giovanni Telesca, presidente di ESN, Erasmus Student Network e Claudio Boccia, counselor e mental coach professionista, Aspic. Giovedì 3 il focus sarà su “Le professioni del futuro”, incontro con professionisti ed esperti per conoscere il futuro del mercato del lavoro e scoprire le competenze e le skill più richieste dalle aziende.

Nel Padiglione Test le prove per l’ammissione a Medicina, Professioni Sanitarie, Ingegneria ed Economia con consigli per superare il test di ammissione all’università e trovare il percorso più adatto a ciascuno grazie all’esperienza di Dispenso, la prima academy italiana fatta da studenti per studenti.

Appuntamento (2 febbraio) con Creative Day, evento dedicato all’orientamento in ambito moda, design e comunicazione, con focus, workshop, laboratori interattivi per accompagnare gli studenti alla scoperta delle professioni della creatività.

Inoltre, ogni giorno, le Tips degli Esperti per Studiare all’estero, Entrare nel mondo del lavoro, Sviluppare competenze, Intraprendere la carriera militare.

Tutti i webinar del Salone dello Studente danno diritto a crediti PCTO per la formazione e le scuole possono ricevere i relativi attestati richiendoli a [email protected]

Le “Favola di Leonardo da Vinci” diventano un audiolibro

Avviato nell’ambito di un progetto di sostegno ministeriale alla povertà educativa che i bambini delle scuole hanno subito a causa della pandemia, si è chiuso in queste settimane il primo laboratorio di disegno creativo e lettura espressiva dedicato alle “Favole di Leonardo Da Vinci” tenuto dagli insegnanti Shura Oyarce Yuzzelli e Diego Prosperi.
Iniziato a settembre, il percorso è stato sostenuto dall’assessorato all’Istruzione del Comune di San Severino Marche e accolto dalla dirigenza dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”.
Alla cerimonia finale della consegna degli attestati di partecipazione e della presentazione di un audiolibro illustrato, realizzato da alunni d’età compresa tra i 9 e i 14 anni, sono intervenuti il dirigente scolastico, professor Sandro Luciani, e il vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di San Severino Marche, professoressa Vanna Bianconi.
L’assessorato all’Istruzione ha sostenuto ben sei progetti, il primo dei quali si è appunto concluso. Sono state scelte 10 delle 55 favole che Leonardo scrisse. Ogni bambino ha rappresentato graficamente una favola con più di un disegno prestando inoltre la propria voce ai vari personaggi dei dialoghi in una rappresentazione finale.
Questi i bambini coinvolti nell’iniziativa: Leonardo Bartoccioni Bartolacci, Emily Santarelli, Nicolò Gatto, Nikol Vissani, Elisa Piunti, Alessandro Piunti, Zoe Seri, Miranda Seri, Emilia Magnapane, Densil Azakamel e Mario Gazzellini.

Matelica, Servizi per la sanità e l’assistenza sociale: aperte le iscrizioni all’Ipsia Ercole Rosa

studentiUn corso di studi che può trasformarsi in occasione per preparare figure professionali che operino in uno dei settori che ad oggi presenta le maggiori richieste occupazionali ma che può anche dare un mano a una comunità che richiede un’attenzione sempre maggiore alle tematiche della salute e degli anziani.
Si presenta così l’indirizzo “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale” attivato all’Istituto professionale Ercole Rosa di San Severino Marche, sede coordinata dell’Ipsia Pocognoni di Matelica.
Il corso, che vede aperte le iscrizioni proprio in questo periodo, rappresenta una grande opportunità per molti giovani. Il diplomato in questo indirizzo è infatti una figura professionale che vanta specifiche competenze per attuare interventi in ambito sociale e sanitario e per migliorare il benessere bio-psico-fisico delle persone con particolari necessità.
Al termine degli studi, della durata di cinque anni, i corsisti possono trovare in breve occupazione nelle strutture comunitarie pubbliche e private: ospedali, case di riposo, centri ricreativi, strutture per disabili, asili nido, comunità di recupero, case famiglia. Inoltre, possono diventare insegnanti tecnico-pratici ed avere accesso a qualsiasi facoltà universitaria.
La scuola, oltre alle materie comuni e di indirizzo come scienze umane, psicologia, igiene e metodologie operative e diritto, offre un’ampia offerta formativa, ricca di attività integrative e progetti. Come previsto dalla riforma degli istituti professionali, durante il percorso scolastico saranno svolte attività pratiche professionalizzanti in strutture specializzate, al fine di formare sul campo i futuri operatori.
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere all’Ipsia Ercole Rosa nella sede di via Salimbeni 4 a San Severino Marche oppure telefonare al numero 0733.638131

studenti

CesarePozzo: 58 borse di studio agli studenti delle Marche

Anche per quest’anno la Mutua sanitaria Cesare Pozzo conferma il suo sostegno allo studio assegnando 58 borse di studio agli studenti delle Marche per un totale di € 7.015. di sussidi erogati.

Un impegno, quello della Mutua, messo in atto a livello nazionale. Nel 2021 in tutta Italia sono stati premiati 1.966 studenti per un totale di 258.000 euro di sussidi assegnati.

A ricevere il premio sono stati gli studenti più meritevoli delle scuole primarie, secondarie di primo grado, secondarie di secondo grado, delle università di primo livello, specialistiche, di università estere e di altri percorsi di studio.

Premio al vino Ribona dell’Istituto Agrario di Macerata

La manifestazione Le Marche nel Bicchiere 2022 ha premiato il vino Ribona dell’Istituto Agrario di Macerata.

Alla quattordicesima edizione dell’iniziativa curata dall’Associazione Italiana Sommelier Marche, la scuola maceratese ha ricevuto il premio per il suo prodotto Colli Maceratesi Ribona Podere Sasso 2020, nella categoria dei vini con favorevole rapporto qualità-prezzo.

Il riconoscimento è stato consegnato dal presidente AIS, Stefano Isidori, ai professor Giuseppe Potentini e Sergio Benedetti durante la presentazione ufficiale della guida Le Marche nel Bicchiere 2022, avvenuta all’Auditorium della Mole Vanvitelliana di Ancona.

L’Istituto di Istruzione Superiore G. Garibaldi di Macerata, impegnata con l’iniziativa Scuola Aperta oggi 5 dicembre e nel prossimo fine settimana, al suo interno ha anche un’azienda agraria che svolge un ruolo fondamentale per la didattica, risultando indispensabile per l’applicazione pratica degli argomenti teorici trattati in classe e per l’acquisizione di competenze specifiche nel settore agricolo.

Questa realtà, pertanto, non è da considerarsi come la classica azienda agricola ordinaria, ma come un grande laboratorio che pianifica le attività in relazione ai tempi e agli scopi della programmazione scolastica. Parte della produzione vegetale viene trasformata in azienda e il vino, insieme all’olio di oliva extravergine e al miele, rientra tra quelle produzioni che vengono pure commercializzate.

L’azienda agraria è anche certificata biologica.

Scuole settempedane: un progetto sul riciclo

Le scuole settempedane protagoniste al festival nazionale dell’Apprendimento Servizio – Service Learning che coniuga gli insegnamenti in aula con lo svolgimento di attività al servizio dei bisogni reali della comunità.
Gli alunni dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” prenderanno parte, infatti, alla presentazione di un progetto dedicato al tema del riciclo dei rifiuti che concorrerà, insieme a quelli di altre scuole italiane di ogni ordine e grado per il triennio 2018-2021, all’assegnazione di uno speciale riconoscimento nel corso di una cerimonia ufficiale in programma a Venezia Mestre presso il Museo del Novecento.
Il lavoro dei ragazzi del Comprensivo è stato presentato al sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, dalle classi coinvolte nell’iniziativa, rappresentate da Viola Miliani e Riccardo Corna, alunni della 3C, che andranno presto a Venezia insieme alle insegnanti, Cinzia Maccari e Sabrina Barchetta, coordinatrici del lavoro.
Alla presentazione della proposta degli studenti hanno preso parte, ovviamente, anche il dirigente scolastico, professor Sandro Luciani, e tutto il Consiglio comunale dei Ragazzi con in testa il baby sindaco, Alessandro Bordo.
“Dobbiamo far crescere la coscienza civica e migliorare i comportamenti di tutti perché quando si parla di riciclo e raccolta dei rifiuti tutti possono fare qualcosa. Come Amministrazione comunale, grazie anche alla collaborazione delle scuole, lavoriamo per portare certi argomenti in aula sapendo che i ragazzi comprendono molto bene certe problematiche e sono pronti a modificare i propri comportamenti e a dare una mano per farli modificare ai più grandi quando questi sono sbagliati. Saremo sempre al fianco dei ragazzi e con loro, già da tempo, abbiamo fissato idee e azioni che coinvolgeranno anche la cittadinanza pure in incontri pubblici che, causa Covid, abbiamo dovuto stoppare” – ha promesso la Piermattei che si è detta orgogliosa per i risultati raggiunti tra le scuole che hanno preso parte al progetto.
Il sindaco ha poi simbolicamente inaugurato un cestino per la raccolta differenziata che, insieme ad altri, sarà installato nei pressi dell’Istituto comprensivo grazie anche al lavoro del Cosmari. In base al progetto, se tutto andrà in porto, altri cestini compariranno agli ingressi delle scuole cittadine o in prossimità di luoghi particolarmente frequentati. “Lavoreremo insieme per una città più bella e coinvolgeremo tutta la nostra comunità” – è stata ancora la promessa che il sindaco ha rivolto agli studenti delle scuole ai quali ha assicurato che presto arriverà anche una recinzione per aumentare la sicurezza esterna. Il progetto, già avviato tre anni fa, era stato accantonato ma non per volontà dell’Amministrazione comunale.
Sull’argomento è intervenuto pure il dirigente scolastico, Sandro Luciani: “Attorno alla scuola la situazione è molto migliorata dopo una recente Ordinanza del sindaco. All’esterno, comunque, per volontà del Comune sarà installata una recinzione”.

Covid19, nelle scuole settempedane in funzione 29 impianti di ventilazione meccanica controllata

E’ salito a 29 il numero dei macchinari per la ventilazione meccanica controllata installati dalla ditta Vmc di Fantini Cosmi nelle aule scolastiche dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”, sia nella sede centrale che ospita la secondaria di primo grado, in viale Bigioli, che nel plesso dell’Infanzia e delle elementari di Cesolo, nell’ambito di un intervento, finanziato dalla Regione Marche, per la messa in sicurezza dell’attività didattica a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19.
La spesa complessiva dell’intervento, interamente finanziata dal bando regionale, si è aggirata sui 100mila euro.
Lo sforzo congiunto del Comune e dell’installatore Simone Pascucci della ditta Pascucci Otello e Simone Snc di Tolentino, ha permesso di chiudere nei tempi prestabiliti i lavori e garantire aria sana nelle aule.
Il modello installato, che risponde alla normativa Uni10339 è un Aspircomfort Class 620H e rientra tra le nuove soluzioni proprio per le scuole. La nuova unità di ventilazione, completa di recuperatore di calore, è stata progettata e realizzata da Fantini Cosmi e risulta particolarmente indicata per singoli ambienti dove non è possibile realizzare impianti canalizzati.
La macchina dispone di sensori umidità, Co2 e di inquinamento per una migliore qualità dell’aria. La sua installazione in orizzontale ne permette l’applicazione anche a controsoffitto, a vantaggio dell’estetica dei locali, e la sua silenziosità la rende un complemento d’arredo discreto e perfettamente integrato. Grazie alle particolarità costruttive e ai suoi componenti, Aspircomfort Class 620H è in grado di raggiungere efficienza di recupero maggiori del 90%.
Tutto ciò consente un notevole risparmio energetico e la garanzia di avere sempre aria pulita e rinnovata in ogni area della scuola, a garanzia della salute di ragazzi, insegnanti e personale scolastico.

Tre nuovi laboratori per gli studenti del Liceo Classico “Leopardi” di Macerata

Inaugurati questa mattina i tre nuovi laboratori a disposizione degli studenti del Liceo Classico “Leopardi” di Macerata. Si tratta di tre nuovi spazi, con servizi igienici annessi, e altre stanze, situati in piazza Pizzarello, vicino alla sede centrale, attrezzati rispettivamente per le lezioni di lingue, scienze e informatica, dotate degli strumenti necessari per la didattica.

Presenti, dopo aver visitato la biblioteca e la sede principale con una visita a una classe quinta che a giugno affronterà gli esami di maturità, il presidente della Provincia Antonio Pettinari, la dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli, il vicepreside Adriano Menchi e Mons. Nazzareno Marconi. Il Vescovo ha benedetto i nuovi locali, augurando un anno tutto in presenza.

«Ragazzi in questi anni di scuola superiore costruite il futuro – ha affermato Pettinari -, curate la vostra formazione. Ho frequentato esattamente questo istituto qualche anno prima di voi e nutro dei ricordi bellissimi: quando arrivai qui ci dissero che saremo stati la classe dirigente del futuro e la stessa cosa la dico a voi. Siete in una scuola di prestigio, grazie al lavoro puntuale svolto negli anni: un domani ricorderete con piacere questi tempi straordinari, pieni di amicizie e socializzazione».

La Provincia, dopo i lavori di ampliamento dello scorso anno scolastico per rispettare le regole imposte dal Covid19, aveva individuato questi spazi in affitto vicini alla sede centrale, a circa 200 metri, e quindi facili e veloce da raggiungere. Con un investimento di 90mila euro sono stati realizzati tre laboratori grandi, luminosi e finestrati, oltre ai bagni e ad altri spazi. L’intervento, finanziato con i fondi messi a disposizione per il Covid19, è terminato nella tarda primavera.

«Il terremoto prima e la pandemia poi – ha proseguito il presidente davanti agli studenti -, hanno creato dei cambiamenti profondi. È stato necessario trovare delle soluzioni e grazie anche alla collaborazione e alla disponibilità della vostra preside Annamaria Marcantonelli devo dire che ce l’abbiamo fatta. Non è stato facile smantellare i laboratori lo scorso anno per fare spazio alle aule nella sede centrale, ma piano piano abbiamo ripristinato tutto. Nel giro di pochi anni vedremo a Macerata una situazione ottimale dal punto di vista dell’edilizia scolastica. Intanto va detto che tutte le scuole sono sicure e dopo il terremoto nessuna era inagibile; effettuiamo interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e proprio al Liceo Classico, pochi anni fa, abbiamo realizzato interventi importanti, dalle fondazioni al tetto».

Poi Pettinari ha fatto un quadro della situazione attuale degli istituti provinciali a Macerata. «Stiamo realizzando il progetto della nuova scuola innovativa che sarà costruita vicino all’istituto Agrario e che è stata già finanziata con 10 milioni di euro grazie ad un bando nazionale che ci siamo aggiudicati. Questo permetterà di eseguire alcuni spostamenti: molto probabilmente il nuovo edificio diventerà la sede dell’Istituto Tecnico Geometri “Bramante”. Potremo così, di conseguenza, gestire e distribuire meglio le tre scuole presenti all’ITE “Gentili”, ovvero Ragioneria, il Liceo Linguistico e alcune aule del Liceo Artistico. C’è anche il CPIA (Centro Provinciale Istruzione Adulti), ma presto tornerà nei locali del Comune. Intanto abbiamo avviato dei lavori di adeguamento sismico del Liceo Artistico “Cantalamessa”; stiamo parlando di due interventi del valore complessivo di 5,4 milioni di euro. Il primo stralcio è già iniziato e si concluderà tra gennaio e febbraio 2022, per il secondo, più corposo da 4,5 milioni di euro, abbiamo avviato le procedure di appalto. L’impegno che abbiamo è sistemare a regime tutti gli istituti, penso anche al professionale IPSIA “Corridoni” che attualmente si trova in una situazione non idonea, in attesa di essere trasferito al Pannaggi, appena sarà concluso il recupero della sede del Convitto. La Provincia farà, come sempre, tutto il possibile, guardiamo con fiducia al futuro perché ci sono i presupposti. Buon anno scolastico».